GOOD NEWS: se i cargo tornano a navigare a vela

Si chiama “Neoliner Origin” ed è la più grande nave cargo di nuova generazione a vela. Varata in Turchia a gennaio 2025, il 16 ottobre è salpata per la sua prima traversata atlantica, dalla Francia agli Stati Uniti.
Il trasporto commerciale marittimo è oggi responsabile del 7 per cento del consumo mondiale di petrolio e del 3 per cento delle emissioni globali di gas serra, con previsioni che potrebbero arrivare al 17 per cento entro il 2050. Di fronte alla scarsità di carburanti alternativi, la propulsione eolica anche per le navi cargo si propone come soluzione immediatamente disponibile, pulita e rinnovabile.
Lo dimostra il progetto “Neoliner Origin”, la più grande nave cargo (140 metri di lunghezza fuori tutto) di nuova generazione a propulsione eolica. Questa nuova ammiraglia del processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo utilizza infatti delle vele ad alte prestazioni e completamente riciclabili che sfruttano la tecnologia 4T FORTE, sviluppata e prodotta interamente in Italia da Flexon Composites in esclusiva per OneSails.

“Neoliner Origin”: la nave del futuro
Dopo essere stata varata lo scorso gennaio 2025 a Tuzla, in Turchia, la “Neoliner Origin” è entrata in servizio alle ore 02,37 del 16 ottobre per la sua prima traversata atlantica sulla rotta Saint-Nazaire (Francia) – Saint-Pierre et Miquelon (Francia) – Halifax (Canada) – Baltimore (Stati Uniti), inaugurando così una nuova era per la navigazione commerciale a vela.
Il progetto “Neoliner Origin” nasce da Neoline, compagnia fondata da ufficiali della Marina Mercantile, con l’obiettivo di proporre servizi marittimi realmente decarbonizzati, basati su efficienza e utilizzo del vento come fonte primaria di propulsione.

Alberi in carbonio inclinabili e 3.000 metri di vele
Con una capacità di carico di 1.200 metri lineari (o 265 TEU) fino a 5.300 tonnellate, la nave integra una combinazione unica di soluzioni tecniche avanzate: due ali rigide “Solid Sail” da 1.050 metri quadrati ciascuna, installate su alberi in carbonio inclinabili alti 90 metri (riducibili a 41,5 metri per passare sotto i ponti) e due dei tre fiocchi realizzati in 4T FORTE, da 450 metri quadrati ciascuno che completano il piano velico con un contributo fondamentale in termini di spinta e bilanciamento aerodinamico. La superficie velica complessiva raggiunge i 3.000 metri quadrati.
Tra i vari dispositivi di bordo c’è anche un sistema di routing meteorologico avanzato sviluppato da D-ICE, mentre nelle manovre a motore la nave può contare su una propulsione ibrida diesel-elettrica da 3.300 + 900 kW. La combinazione tra efficienza operativa e tecnologie innovative consente di tagliare fino all’80 per cento dei consumi di carburante e delle emissioni.
Volete fare l’Atlantico senza emissioni? Salite a bordo!
“La decisione di scegliere la tecnologia 4T FORTE per il progetto ‘Neoliner Origin’ – spiega l’ingegner Piercarlo Molta, CEO di Flexon Composites e coordinatore della ricerca e sviluppo di OneSails – non è stata ispirata soltanto da criteri di sostenibilità ambientale, ma anche dall’esigenza di garantire massima affidabilità in condizioni operative estreme. Le vele realizzate con la tecnologia 4T FORTE, infatti, saranno sottoposte a carichi eccezionalmente elevati e la loro progettazione è il risultato di mesi di analisi approfondite, simulazioni avanzate e test rigorosi.”
La “Neoline Origin” dispone infine anche di 6 cabine doppie per ospiti che vogliono vivere l’esperienza di una traversata atlantica sostenibile.
