Debutta a Venezia la nuova Accademia della Logistica e del Mare

Debutto ufficiale per la nuova Accademia della Logistica e del Mare di Venezia, che ha presentato per la prima volta i propri indirizzi per la formazione degli operatori marittimi e dei trasporti: dai professionisti della logistica ai manutentori di mezzi di trasporto, passando per piloti di imbarcazioni militari e commerciali, esperti di security e radiocomunicazioni, consulenti per le aziende, esperti di logistica portuale.
Il nuovo polo formativo veneziano raggruppa tre realtà già esistenti: l’ITS Marco Polo Academy, la Venice Maritime School (Vemars) e il Centro di formazione logistica intermodale (CFLI).
L’hub ha incontrato i rappresentanti della Regione Veneto, di Confindustria Veneto Est e degli ITS del territorio.
L’unione dei tre enti – ha spiegato il presidente dell’Accademia, Damaso Zanardo – moltiplica non solo la qualità dell’offerta formativa, poiché qui si incontrano innovazione, tecnologia e cultura, ma anche le occasioni di lavoro per gli studenti, grazie a un consolidato network con le aziende del territorio. Si tratta di un progetto per offrire al mercato profili di alta formazione. Un soggetto così unico ed eccellente può favorire lo sviluppo dell’intero settore.
L’Accademia è stata sostenuta in totale con 34 milioni di euro di fondi della Regione e 40 milioni destinati dal PNRR per la realizzazione di sedi e laboratori, oltre a 73 milioni per il potenziamento dell’offerta formativa.
In una nota si richiamano “le tecnologie di ultima generazione” usate per la formazione dei propri allievi, a cominciare da simulatori per il pilotaggio delle navi: entro luglio saranno quattro le apparecchiature del genere a disposizione dell’ente.
L’impegno della Regione e di Confindustria sul sistema degli ITS è costante per soddisfare il sempre eccedente fabbisogno di manodopera in un mercato del lavoro asfittico.
E così chi esce dall’ITS Marco Polo oggi trova lavoro entro un anno nel 90% dei casi.
In Veneto c’è un fabbisogno di 35 mila figure professionali – dice Cristiano Perale, coordinatore dei presidenti delle Fondazioni ITS venete – Come ITS del Veneto quest’anno andremo a diplomare complessivamente 1.500 ragazzi e abbiamo un potenziale di crescita immenso, se si pensa alla riforma scolastica del 4+2, su cui siamo pronti.
Per il presidente dell’Autorità portuale di Venezia, Fulvio Lino Di Blasio:
L’Accademia è un elemento aggregatore ideale, in grado di approfondire e sviluppare temi diversi, dalla formazione tecnico-nautica a quella della logistica, ricerca, sicurezza e prevenzione. La formazione logistica, andando oltre il tema strettamente marittimo, intercetta i fabbisogni di specifiche professionalità connesse all’innovazione, introdotte dalla riforma portuale del 2016, che ha affermato l’importanza di un legame tra il porto e il retroporto, alimentando la domanda di nuove competenze. Di pari passo, anche grazie al PNRR, sono andati gli investimenti in strumenti di simulazione, impianti la cui attivazione è prossima.
