martedì, Febbraio 10, 2026

L’eolico

Un signore con qualche laurea magari brevissima ha pubblicato questa foto che gira sul web da un pezzo come dimostrazione di quanto non è verde l’eolico.

Pubblichiamo la risposta impeccabile di Mauro Romanelli:
”È incredibile che si usi un oggetto del genere, assolutamente irrilevante, poche decine di metri quadri di cemento, molto meno di un campetto di calcio con annessi spalti e spogliatoi, quanto un chiosco delle bibite in pineta, quanto un campetto di basket o di pallavolo senza posti per il pubblico e senza spogliatoi, insomma, il nulla del nulla, come prova del non essere green delle pale eoliche.

Questa foto dimostra invece il contrario esatto: che con un impatto risibile, si può realizzare una turbina industriale da 5 MW, in grado di dare energia elettrica per 3mila famiglie medie italiane, per trent’anni.
Senza bruciare nulla.
Senza ricercare nulla.
Senza estrarre nulla.
Senza raffinare nulla.
Solo con poche decine di metri quadri di cemento armato.
Pazzesca l’ottusità di questo post. Dimostra la totale mancanza di senso del reale.

L’ eolico è invece proprio la forma energetica a più basso impatto di tutte, con un dato medio stimato a livello mondiale di impatto sull’intero ciclo vita di 11 g di CO2 equivalente emessi per KWh di energia prodotto.
Meno della metà dello stesso fotovoltaico, da 50 a 100 volte meno di carbone, gas e petrolio, che hanno stime tra 600 e 1000.
Studiare, e sparare meno sciocchezze a caso.”