martedì, Aprile 7, 2026

I nostri ghiacci

Il confronto fotografico: negli ultimi 37 anni il ghiacciaio non è “quasi più visibile a causa dell’ingente perdita di spessore”

Tre fotografie, scattate nel mese di agosto in tre anni differenti, ritraggono il ghiacciaio di Suretta Sud, documentando il suo evidente ritiro. Le tre immagini, condivise dal Servizio Glaciologico Lombardo (Sgl), si riferiscono all’agosto 1988, 2011 e 2025

Tre fotografie, scattate nel mese di agosto in tre anni differenti, ritraggono il ghiacciaio di Suretta Sud, documentando il suo evidente ritiro.

Le tre immagini, condivise dal Servizio Glaciologico Lombardo (Sgl), si riferiscono all’agosto 1988, 2011 e 2025. La prospettiva dalla cima della Punta Levis, sopra Montespluga, mette bene in evidenza come il ghiacciaio, nel corso degli ultimi 37 anni, “non sia quasi più visibile da questo punto di osservazione, a causa dell’ingente perdita di spessore”, evidenzia Sgl.

Il Servizio Glaciologico Lombardo fa notare come “nel medesimo periodo dell’anno cambi radicalmente l’innevamento residuo, a dimostrazione di quanto le sempre più elevate temperature della stagione estiva incidano sul bilancio dei nostri ghiacciai”.

Il Gruppo del Suretta, nelle Alpi Retiche occidentali, interessa in Italia la provincia di Sondrio (Lombardia) e in Svizzera il Distretto di Hinterrhein (Canton Grigioni). 

Come ricorda anche il Servizio Glaciologico Lombardo sul suo sito, i confronti fotografici rendono immediatamente comprensibili le profonde modificazioni che stanno interessando le masse glaciali e gli ambienti circostanti. Un modo chiaro per prendere coscienza dell’impatto dei cambiamenti climatici sulle Alpi.