INDONESIA – Burocrazia

Aggiornamento al Notiziario RTM OCEANO INDIANO

Molte barche giramondo decidono di evitare l’Indonesia o di aggregarsi ad un rally, per timore della sua burocrazia.
Sulla base della nostra esperienza vogliamo rassicurare i futuri visitatori. Gestire i rapporti con le autorità indonesiane è complicato, richiede tempo e pazienza ma si può fare.

PRIMA DI ARRIVARE IN INDONESIA
Obblighi antecedenti l’arrivo:
1. Ottenere il permesso di navigazione, chiamato CAIT, per il quale è indispensabile rivolgersi ad un agente, almeno due mesi prima della data prevista di ingresso in Indonesia. Gli agenti maggiormente utilizzati sono:

PT. KARTASA JAYA, Jakarta – Java
Contatto: Arlytha Kustaryono
Email: cait@indo.net.id
Tel: +62 215358404

ISLE MARINE SERVICES, Serangan, Benoa – Bali
Contatto: Ruth
Email: info@islemarine.com
Tel: +62 361 996 74 51
Mobile: +62 8123847850

Noi ci siamo appoggiati a PT Kartasa Jaya, con soddisfazione. Arlytha si è rivelata puntuale, presente e disponibile.
Abbiamo anche conosciuto Ruth, di Isle Marine Services, che ci ha dato supporto con le formalità di ingresso a Bali, molto competente e precisa.

Di seguito copia del modulo per la richiesta di rilascio del CAIT, costi, modalità di pagamento e tempi necessari (valido per l’anno 2014).
CAIT-Application

Nella sezione ‘itinerary’  bisogna indicare le isole che si intende visitare. Spesso, però, non si ha questa informazione al momento della richiesta del CAIT, quindi è meglio indicarle TUTTE. Di seguito trovate una copia del nostro CAIT, con un nutrito itinerario:
ZOOMAX – CAIT

2. Richiedere il Social and Cultural Visa (SCVV), necessario solo se si prevede una permanenza superiore ai due mesi, utile per una permanenza superiore ai trenta giorni. La durata del SCVV è di 60 giorni, e può essere rinnovato 4 volte per 30 giorni alla volta, per un totale di 6 mesi. In alternativa si potrà fare il visto turistico all’arrivo in Indonesia della durata di 30 giorni, rinnovabile una sola volta per altri 30.

Il Social and Cultural Visa, deve essere richiesto preventivamente presso un’ambasciata indonesiana. Per ottenerlo è necessaria una sponsor letter, rilasciata dall’agente. I costi sono indicati nel modulo del CAIT Application.
Il nostro Visa è stato rilasciato dall’ambasciata indonesiana di Port Moresby, Papua Nuova Guinea. Tempo necessario: 3 giorni (esclusi week-end e festività).

ALL’ARRIVO IN INDONESIA
Quello indicato di seguito è il procedimento di clearance ufficiale, allo stato attuale. Nel nostro caso, con ingresso a Benoa, Bali, è stato rispettato. Va però detto che in altri porti le cose sono andate diversamente.

Il Clear In prevede il passaggio in 5 uffici: Immigration*, Customs, Quarantine, Navy, Harbour Master. Unico costo: 50.000 IR (~3,5 Euro) per la pratica della quarantena.
Non è necessario appoggiarsi ad un agente. Anzi, nel caso specifico, la stessa Ruth, di Isle Marine Services, ci ha suggerito di recarci personalmente presso gli uffici preposti, ha fornito tutte le indicazioni, fatto le fotocopie necessarie, chiamato il taxi, e istruito l’autista. Tempo necessario per il completamento della clearance: 4 ore
Nel caso di ingresso a Kupang (Timor), porto molto utilizzato perché è il primo che si incontra arrivando dall’Australia o dallo Stretto di Torres, le informazioni in nostro possesso sono le seguenti: Imposizione dell’uso di un agente, costo: 50 USD (~40 Euro), oltre a 400.000 IR (~27 Euro) per la quarantena, e 800.000 IR (~54 Euro) di mance. Tempo necessaro per il completamento della clearance: 2 giorni.

PIB, certificato per l’importazione temporanea della barca: in teoria non è più previsto. A Bali non viene più emesso, ma in altri porti di ingresso lo rilasciano ancora. Il PIB all’ingresso comporterà il dover esportare la barca all’uscita dal paese.

*Immigration: come si diceva, se non si ha il Social and Cultural Visa, si può fare il visto turistico all’arrivo in Indonesia, della durata di 30 giorni, rinnovabile una sola volta per altri 30. Da tenere in considerazione che il rinnovo richiede 3-5 giorni.

LOCAL CLEARANCE, TRA PORTI INDONESIANI
Non è più prevista dalla legge, ma al momento dell’uscita dal paese, in alcuni casi viene richiesta, quindi il nostro consiglio è di farsela comunque rilasciare al momento della partenza dal porto di ingresso, in modo da poterla presentare in caso di necessità. Noi non l’avevamo e per questo abbiamo perso almeno due ore di tempo e dovuto fare diverse telefonate al momento del Clear Out a Batam.

ALL’USCITA DALL’INDONESIA
Il Clear Out prevede il passaggio negli stessi cinque uffici del Clear in: Immigration, Customs, Quarantine, Navy, Harbour Master. Nessun costo.
Il nostro porto di uscita è stato Batam (ultima isola indonesiana di fronte a Singapore). Le formalità sono state semplici e veloci. Abbiamo comunque deciso di avvalerci dell’agente del Marina di Nongsa Point, in quanto economico (250.000 IR, ~17 Euro). Soldi ben spesi. Tempo necessario per il completamento della clearance: mezza giornata.

Nel caso fosse stato rilasciato il PIB all’ingresso nel paese per l’importazione temporanea della barca, bisognerà  farsi rilasciare il PEB (documento di esportazione).
Le informazioni in nostro possesso, sempre riferite al porto di Batam, sono le seguenti: la pratica per il PEB viene svolta dall’agente del Nongsa Point Marina insieme al resto delle formalità del Clear Our. In questo caso il costo totale è di di 1.250.000 IR (~83 Euro) ed il tempo necessario per il completamento della clearance è di 2 giorni.

Anna e Paolo – SY ZoomaX
www.sy-zoomax.blogspot.com
E-mail: zoomax.c16@gmail.com

 

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