mercoledì, Luglio 24, 2024

Lorenzo Cipriani – Marzo

Lorenzo Cipriani è nato a Pistoia nel 1971. Lavora principalmente in Toscana come storico e critico d’arte, scrittore, musicista e progettista culturale. Al mondo della vela si è avvicinato formandosi al Centro Velico Caprera e negli anni  ha navigato come skipper in tutto il Mediterraneo, in Atlantico e nei mari del nord. Organizza spesso crociere culturali in cui coniuga la sua passione per la vela con quella per la storia dell’arte.

Attualmente sta ultimando il suo primo giro del mondo in barca a vela su Milanto un Nautor Swan 46 MKII,  e sta   rientrando in Italia dal Brasile,  da Rio Paraibia, Cabedelo, dove era arrivato direttamente da Cape Town dopo 3000 miglia di traversata Atlantica.

Il suo diario di viaggio milantoexpedition.com è seguito dalla trasmissione Caterpillar Radio 2 con interviste settimanali, da Controradio Firenze e da diverse testate giornalistiche.

Il 2020 gli ha donato un sogno:  è partito l’11 gennaio 2020 da Santa Lucia, nelle piccole Antille, ha attraversato il Mar dei Caraibi e il canale di Panama, ha poi iniziato la navigazione nell’Oceano Pacifico, toccando le Isole Galapagos, la Polinesia Francese e le Isole Fiji.

Dallo Stretto di Torres, che separa la Papua Nuova Guinea dall’Australia, è entrato nell’Oceano Indiano, con una tappa in Indonesia, per poi arrivare nell’Isola della Réunion, ultimo avamposto prima del continente africano.

Per ripartire, il momento propizio è stato a fine gennaio 2021 verso la  Namibia,  poi uno scalo nell’isola di Sant’Elena, in cui Napoleone trovò la morte dopo un lungo esilio, quindi  nell’Isola dell’Ascensione ed infine  in  Brasile, da dove in questi giorni sta salpando per tornare di nuovo nei Caraibi, dove tutto è iniziato.

L’intero viaggio, della durata di 15 mesi, per un totale di 26.000 miglia nautiche, si inserisce nella World Arc 2020, una flotta di circa 40 imbarcazioni destinata a circumnavigare il mondo, manifestazione che è stata sospesa a fine marzo 2020, arrivati in Polinesia Francese, per la sopraggiunta pandemia . Tutte le barche che vi partecipavano si sono fermate, qualcuno è arrivato fino alle Fiji.

Lui ha  proseguito il giro del mondo autonomamente.

“Quello che ho imparato navigando per mare è che basta veramente poco per godere delle bellezze della natura. Il genere umano sta chiedendo troppo al nostro pianeta in termini di consumi. Eppure la Terra offre tantissimo. Certe volte basta saper guardare un’alba o un tramonto o godere della bellezza che la natura ci dà gratuitamente per vivere una vita piena e forse anche più felice di quella che viviamo attualmente. Ecco, io mi auguro che si possa sviluppare una maggiore consapevolezza dal punto di vista ambientale e che questo anno così difficile possa essere servito a progettare un futuro migliore”.

 

i suoi racconti sono  disponibili sul suo blog: https://www.milantoexpedition.com/it/blog/