GRECIA – Gramvousa di Francesca Carignani

Aggiornamento al Notiziario RTM, sezione Mediterraneo.

GRAMVOUSA

Due gli ancoraggi possibili: il primo, sul lato S dell’isola di Gramvousa, poco distante dal relitto su un fondo di 4-6m di sabbia dura con roccia sottostante (35°36’.36N – 23°34’.79E). La catena dell’ancora può incattivarsi con le rocce e rendere l’ancoraggio un po’ rumoroso.
Ben protetto dai venti settentrionali, diventa insostenibile con forti venti da W. Un breve moletto a terra dove le barche con pescaggio ridotto possono accostare di prua (con cautela).
Il secondo ancoraggio è nell’antistante baia di Gramvousa, a E della penisola di
Tigani (35°35’.31N – 23°35’.27E). 7-8m d’acqua su fondo di sabbia piena, ottimo tenitore. È l’ancoraggio ideale con venti meridionali e con venti settentrionali deboli.
Pur essendo protetto a N dall’isola, all’intensificarsi del vento, il fetch rende insostenibile l’ancoraggio. Una piccola banchina a terra, riservata alle barche per le crociere giornaliere. A pochi passi, una taverna aperta solo in stagione.

gramvousa

Questo ancoraggio è contenuto nel portolano scritto da Francesca “Rotta verso l’Egeo – Il primo viaggio di Pʼacá y Pʼallá, dallʼArgentario alla Turchia e ritorno”.

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