zuppa di sarde

variante 1  

La ricetta per questa zuppa di sarde me la diede anni fa un amico molto anziano di Gaeta (Lt), dicendomi che si trattava di un piatto che gli preparava sua nonna quando lui era piccolo. Occorrono delle sarde, sugo di pomodoro, olio, aglio, sale e pepe.

In una padella mettete a scaldare dell’olio con l’aglio quindi versatevi il sugo di pomodoro e lasciate cuocere. Quando la passata di pomodoro inizia a bollire versate nella padella le sarde (alle quali in precedenza avrete tolto la testa e le viscere; a seconda della grandezza la lisca può rimanere). Fate cuocere per 5 minuti poi spegnete e lasciate riposare per un quarto d’ora. Se piace, cospargete con del pepe (bianco). Mangiare direttamente dalla padella, con del buon pane casareccio.

Non ho trovato le sarde e ho utilizzato delle alici: viene una buona zuppa lo stesso, anche se con le sarde è migliore.

 

variante 2 

ingredienti per quattro persone:
 800 gr. di sardine
 300 gr. di passata di pomodoro
 1 grossa cipolla
 2 spicchi d’aglio
 4-5 foglie fresche di basilico
 1 ciuffo di prezzemolo
 1/2 bicchiere di vino bianco secco
 4 cucchiai di olio di oliva
 peperoncino
 sale e pepe

Pulite le sardine sotto l’acqua corrente togliendo la testa e le interiora. Tritate finemente con la mezzaluna l’aglio, il prezzemolo e la cipolla, preparando un battuto che metterete in un tegame di coccio con l’olio a rosolare a fuoco medio per circa dieci minuti, sfumate con il vino e aggiungete la polpa di pomodoro, lasciate cuocere ancora dieci minuti dopo aver regolato di sale e pepe.

Aggiungete le sarde, mescolate delicatamente, lasciate cuocere per altri dieci minuti e aggiungete il basilico tritato e un pizzico di peperoncino. Servite in tavola accompagnando la zuppa con crostini di pane.

Se ne avete la possibilità, usate il pomodori maturi freschi (500 gr.) tuffati un attimo in acqua bollente, pelati, privati dei semi e tagliati a cubetti.

 

 

 

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