martedì, Aprile 21, 2026

Lucia Pozzo e le Falchette di Airc

Lucia Pozzo

La settimana scorsa sono stato in Piemonte, non solo in un paesino della Valsesia per uno dei mei piacevoli incontri con il navigatore e scrittore Luciano Làdavas, ma anche per incontrare e conoscere una navigatrice altrettanto famosa, Lucia Pozzo.

Volevo intervistarla per chiudere una serie di belle interviste che leggerete, dopo Andrea Stella conoscerete prossimamente la storia di Paola Pozzolini e per l’appunto di Lucia Pozzo.

L’ho raggiunta al Giardino dei Marinai, un piccolissimo borgo 50 Km sopra Torino, a 1200 metri di altezza, dopo aver percorso una stradina senza protezioni dove all’inizio un cartello avvisa che si procederà a proprio rischio e pericolo per 7 Km…

Salendo l’asfalto non è più largo della macchina, tutto attorno dirupi, boschi, e montagne di rocce nere scure, alte oltre 3000m, con il cappuccio coperto di neve (le alpi non sono colorate come le dolomiti): mi sembrava di entrare in un fiordo nella terra del fuoco.

Finalmente arrivo al giardino dei marinai, ma non mi dilungo per raccontarvi della location nè per farvi invidiare il barbera superiore che ho assaggiato e la polenta di patate con il burro e il formaggio…uhmmmm…..,ma vi racconto una breve storia delle falchette Airc, dove Lucia è la skipper dell’equipaggio e della manifestazione organizzata dall’associazione Albero Maestro, di cui lei è vicepresidente.

Inizio da quest’ultima con un flash, perchè ho avuto una sorpresa piacevolissima, anzi due: ho rivisto dopo tredici anni due grandi navigatori, Anna e Paolo, con i quali ho navigato in Pacifico “in conserva” per un mese a bordo di Refola , dei quali ho spesso raccontato dei loro viaggi attorno al mondo a bordo di Zoomax, e ho conosciuto Alessandro Tosetti, del quale spero presto di potervi raccontare qualcosa di più di un’intervista.

Le Falchette di AIRC   

Avete mai sentito parlare delle Falchette di Airc? ……è il nome dell’equipaggio femminile formato da sei giovani donne volontarie, allegre e dinamiche, guidate dalla skipper professionista Lucia Pozzo, nota negli ambienti nautici per i suoi palmares.
Il Team velico è quindi testimonial sportivo ufficiale dell’AIRC, Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Il nome suona un po’ strano, ma nasce dal termine nautico “falchetta”, un rialzo posto all’estremità della coperta di uno scafo.

Dopo anni di equipaggi femminili in regata, ho fondato il primo italiano nel 1985, all’idea di avere un ennesimo equipaggio di fanciulle con la sindrome delle protagoniste, non ne avevo assolutamente voglia… poi si sa, i marinai invecchiando diventano orsi e brontoloni. Mi sbagliavo, le ragazze, con poca esperienza, ma umili, si sono rivelate solari e sbarazzine, hanno sempre sopportato le mie pretese di perfezione e quando ci troviamo insieme ci divertiamo molto”.

Obiettivo del Team Falchette: la raccolta di fondi attraverso donazioni, offerte e sponsorizzazioni, di aziende o di privati, per l’assegnazione di una Borsa di Studio del valore di 25 mila euro, che verrà assegnata ad un giovane ricercatore/ricercatrice che svolgerà il proprio lavoro scientifico in Italia.

Le Falchette di AIRC con la loro presenza sui campi di regata, nei porti, alle principali manifestazioni veliche di spicco nel panorama della nautica italiana sono le portavoce della filosofia dell’Associazione;

Il team delle Falchette è presente in diverse manifestazioni di rilievo, soprattutto nautiche, ma non solo! Raccogliamo fondi per la nostra borsa di studi attraverso presentazioni di libri e filmati di mare (se interessati potete contattare Lucia Pozzo), stand ufficiali, eventi sportivi, spettacoli teatrali, mercatini e molte altre attività.

Vi ho presentato questo team per portarvi a conoscenza di un evento cui le Falchette parteciperanno il cui bando vi propongo di seguito e comunque potete trovare al seguente indirizzo:

https://portoantico.it/editoriali/comunicati-stampa/lau-cup-evento-velico-aperto-a-barche-a-vela-da-diporto-non-stazzate-e-barche-da-regata/