La Global Solo Challenge 2023/2024 – parte 10

Oggi conoscerete il francese Stéphane Girolata, che ha scoperto il mare e la vela quasi per caso: mentre gestiva un’azienda micologica ha deciso di prendere la patente nautica per poter entrare in contatto con nuovi potenziali clienti ancorati nella baia di Saint-Tropez. È stata una svolta che lo ha portato a diventare capitano di barca di professione e a portare fuori i clienti per far loro provare la vela. Stéphane ora vuole fare qualcosa per se stesso, qualcosa che prima d’ora non aveva neanche osato sognare: navigare in solitaria intorno al mondo.

 

Stéphane Girolata

Da dove viene la tua passione per la vela?

Sembrerà strano: i funghi mi hanno fatto conoscere la vela! Coltivavo e trattavo funghi nel nord della regione di Var, tra terrapieni e sottosuolo, quando ho deciso di distribuire i miei prodotti alle barche ancorate nella baia di Saint-Tropez. Mi sono iscritto alla patente nautica, e da lì tutto è cambiato, il mare mi ha conquistato, è andata così. Nei mesi seguenti ho acquistato una barca a vela, un Aloa 21 – una nuova vita, mi sono riscoperto… La vela mi ha accolto, e io la seguo…

 

Che lezioni hai imparato dalla vela?

Nella vela ho trovato quello che volevo senza saperlo: gestire i limiti e usarli per andare avanti.

 

Cosa ti ha portato alla vela in solitaria?

Ho imparato e iniziato a navigare da solo, oggi porto a vela le persone che inseguono i loro sogni di mare. Navigo in compagnia, ma da solo.

 

Cosa ti ha portato a iscriverti a questo evento?

Per la prima volta nella mia vita voglio realizzare qualcosa per me, qualcosa che non ho mai osato immaginare: una corsa intorno al mondo da solo! I pianeti si sono allineati per me. Intendo seguirli.

 

Come intendi prepararti per questo evento?

Non so, credo che lascerò che questo sogno mi pervada completamente e si sedimenti in me, prendendosi tutto lo spazio della mia vita.

 

Quale credi sarà la più grande sfida?

Di sicuro correggere i miei difetti; sono un sognatore, non sempre molto rigoroso, e dovrò adattarmi e lavorarci su, per migliorare.

 

Parlaci della tua barca o di quella che vorresti avere.

Adrénaline, un Océanis 50, è stata la prima barca che ho portato a livello professionale, e con lei ho riempito di gioia immensa sei anni della mia seconda vita. Nel 2019 Un Océanis 50 si è schiantato contro le rocce: stesso anno, stesso modello, e soprattutto lo stesso nome: Adrénaline. Anche in questo caso i pianeti mi hanno favorito, per recuperare la barca ho parlato con i tecnici e la banca mi è venuta incontro, tutto si è svolto senza troppe difficoltà. Navigo con lei dal 2021, la Global Solo Challenge è all’orizzonte, uno dei miei clienti mi sosterrà e finanzierà buona parte del progetto.

 

Intendi legare questa tua sfida personale ad una causa sociale?

Il titolo della mia campagna di sponsor è “Une voile Locale, autour du Monde” [Una vela locale, intorno al mondo], perchè vorrei sviluppare alcune dinamiche intorno a questo progetto, coinvolgendo i professionisti nautici locali di Bormes-les-Mimosas e Le Lavandou, creando workshop di preparazione alla navigazione, parlando delle esperienze e delle speranze che ognuno deve avere nella vita. Vorrei entrare in contatto con i giovani, spazzando via la tristezza del nostro modo di vivere.

 

Esperienza di vela

Capitano professionale per 12 anni.

 

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