Muore il più grande iceberg del mondo
Il mega-iceberg A23a, un tempo il più grande del mondo, si sta trasformando in una brillante “poltiglia blu” (blue mush), morendo dopo 40 anni passati a girovagare per le fredde acque antartiche e quelle dell’Atlantico meridionale.

Il satellite Terra della NASA lo ha immortalato il 26 dicembre, rivelando una serie di striature blu intenso sulla sua superficie ghiacciata. Lo spettacolo mozzafiato suggerisce che la massa di ghiaccio abbia le ore contate e presto si scioglierà in mare, ponendo fine a una storia durata quattro decenni.
A23a era una rarità. Soprannominato la “regina degli iceberg“, si staccò dalla calotta glaciale antartica nell’estate del 1986 ma rimase bloccato al suo posto quando la sua parte sommersa si incastrò nel fondale marino. Rimase così intrappolato per gran parte degli ultimi quarant’anni, riducendosi poco di dimensioni grazie alla sua vicinanza alla piattaforma di ghiaccio madre e alle gelide acque antartiche. Poi, nel 2020, è iniziato il suo peregrinare nell’oceano, quando è riuscito finalmente a liberarsi dal fondale.
In seguito, la massiccia massa di ghiaccio è di nuovo rimasta intrappolata, questa volta in un imponente vortice di corrente oceanica, che l’ha costretta a ruotare sul posto per mesi, fino a quando, nel dicembre 2024, è riuscita a liberarsi dalla sua stretta e si è diretta verso l’isola della Georgia del Sud, suscitando il timore tra i ricercatori che potesse innescare un tremendo disastro ecologico per i pinguini residenti sull’isola. Tuttavia, questo scenario è stato evitato quando A23a ha iniziato a frammentarsi nel maggio 2025, poco prima di raggiungere la terra.
Da allora, il pezzo più grande dell’iceberg rimasto si è spostato a nord, nell’Oceano Atlantico meridionale, dove le acque più calde provenienti dal Sud America hanno cominciato a far sentire i loro effetti. Nuove foto, catturate il 26 dicembre dal satellite Terra della NASA, rivelano una versione completamente irriconoscibile di A23a. L’iceberg, che ora è circa un terzo delle sue dimensioni originali, è ricoperto da pozze d’acqua blu circondate da spessi bordi di ghiaccio bianco, soprannominati “bastioni“. Nell’immagine A23a è anche fiancheggiato da una pozza di fango grigio, noto come mélange di ghiaccio, che probabilmente è fuoriuscito da sotto l’iceberg, residuo delle terre antartiche. È inoltre circondato da centinaia di iceberg più piccoli, che si sono staccati dai suoi bordi.
