lunedì, Maggio 4, 2026

Stretta sul diporto sotto i 24 metri: ok bandiera estera ma in sicurezza

Se le unità da diporto fino a 24 metri battenti bandiera estera navigano o sostano nelle acque interne, nel mare territoriale e nella zona di protezione ecologica italiani, dovranno dimostrare la propria idoneità alla navigabilità.

Il Senato ha approvato il disegno di legge “Valorizzazione della risorsa mare” introducendo significative novità in tema di navigazione da diporto.
Tra le innovazioni principali vi è l’introduzione dell’art. 26-ter nel Codice della nautica, dedicato alla “idoneità alla navigabilità” per le unità da diporto fino a 24 metri battenti bandiera estera.
Se tali unità navigano o sostano nelle acque interne, nel mare territoriale e nella zona di protezione ecologica italiani, dovranno dimostrare la propria idoneità alla navigabilità.

L’obbligo riguarda i casi in cui l’unità risulti di proprietà di cittadini italiani o di persone giuridiche con residenza o sede legale in Italia.
La conformità dovrà essere attestata attraverso le certificazioni previste dallo stato di bandiera. Se tali certificazioni non sono previste, l’unità dovrà essere sottoposta ad una visita presso un organismo tecnico notificato che rilasci un’attestazione finalizzata a verificare l’assenza di rischi per l’ambiente marino e per la sicurezza della navigazione.
L’attestazione avrà validità quinquennale.

Questa misura mira a contrastare il fenomeno della registrazione delle imbarcazioni da diporto sotto bandiere estere che non prevedono certificazioni sull’idoneità alla navigabilità dello scafo, pratica utilizzata per aggirare controlli e standard tecnici.
La riforma, composta da circa trenta articoli, è stata approvata dal Senato il 25 marzo ed è attualmente all’esame della Camera dei deputati.
Il provvedimento interviene in modo organico sulla disciplina del mare, con l’obiettivo di aggiornare il quadro normativo e introdurre misure di semplificazione amministrativa.
Il testo affronta diversi ambiti: coordinamento delle politiche del mare, definizione della zona contigua, turismo subacqueo, navigazione da diporto, navigazione marittima e cantieristica, oltre a profili ambientali, culturali e legati alla pesca, includendo anche disposizioni per le isole minori.