Navigare a vita

Uno dei prossimi  personaggi del mese per il sito  Rotte di tutto il mondo sarà  Michele Zambelli, e cercando di conoscerlo più da vicino, ho scoperto  che dopo aver abbandonato il mondo delle regate attualmente è impegnato in un progetto volto ad avvicinare i giovani di Forlì  al settore della nautica:  Navigare a vita.

E’ un progetto che nasce da un bisogno del uno dei distretti più importanti della città, quello nautico,  dove le aziende lamentano la mancanza di profili professionali, con l’obiettivo di avvicinare i giovani a questo settore.

Michele  racconta:  Navigare a Vita è un progetto  educativo, sperimentale, con l’obiettivo di accendere una passione nei ragazzi.

Io ho avuto la fortuna per molti anni di organizzare e di condurre dei progetti sportivi e mi sono accorto che la cosa più bella di tutto è la passione che mi è nata nella gestione della varie tipologie di lavorazione.

Da qui è nata Navigare a Vita: è composta da quattro gruppi di lavoro , ogni gruppo è guidato da un maestro, una persona che nel su settore si è distinta. Sono tutti maestri di Forli, abbiamo la fortuna di avere un comparto nautico molto attivo e in continua crescita, quindi sono certo che alla fine di questo progetto i ragazzi scopriranno una passione e troveranno un lavoro.

I gruppi di lavoro sono quattro, il primo segue la comunicazione e la parte social e web, poi c’è il gruppo commerciale che cercherà i finanziamenti, perchè il progetto è auto sostenuto e si devono trovare i fondi per concludere i lavori della barca, il gruppo velico, con i ragazzi che lavoreranno sulla barca aiutati dalle aziende del nostro territorio e  il gruppo dello sviluppo energetico, perchè un altro aspetto interessante del progetto è che Sarà una barca “total green” azionata da vento, acqua e sole.

Abbiamo recuperato una barca che sarebbe stata abbandonata, ormai da rottamare, e la trasformiamo in un gioiello di tecnologia, con un motore elettrico senza uso di combustibili fossili. È una barca ricca di storia che può dare un futuro ai giovani: il mondo è pieno di barche da salvare proviamo a farlo mettendo i ragazzi in mano a dei “maestri” che possano dar loro un futuro. La nostra sfida alla fine è mettere apposto questo rudere e renderlo pronto ad attraversare l’Oceano Atlantico. Infatti alla fine del progetto attraverserò l’Oceano Atlantico per la settima volta in solitario e arriverò a New York, dove mi aspetteranno tutti i ragazzi ed inizierà un altro capitolo della nostra avventura.

A gestire tecnicamente le fasi del progetto sarà Techne Forlì Cesena, società consortile a responsabilità limitata di proprietà dei Comuni di Forlì e Cesena.

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