Addio Andrea Pestarini

Chissà perché le belle notizi tardano sempre ad arrivare mentre le brutte corrono più veloci del vento…
…Venerdì mattina ho ricevuto molti messaggi di amici che increduli mi chiedevano notizie su un tamtam che stava girando…è vero di Andrea? e quando Antonio Penati mi ha dato conferma ho capito che Andrea era salpato per un viaggio senza ritorno.
La prima volta che ho sentito la voce di Andrea era il lontano 2003. Ero in Pacifico a bordo del Lycia, e Antonio Penati ogni sera si collegava con Andrea, che si trovava nell’oceano Indiano diretto in Nuova Zelanda a bordo del MAI STRACC… collegamenti che con cadenza quasi giornaliera sono continuati fra loro fino a… giovedì 14 marzo.
Ci ha lasciato mentre si trovava in barca alle isole Fiji, improvvisamente, lasciando attonita la numerosa flotta di navigatori ed amici che lo conoscevano. Di lui si parlerà ancora nei prossimi giorni, ma per ora io lo ricordo con questa sua dedica:
1 agosto 2017
Il primo ghiacciaio di Durlindana

Dedicare un ghiacciaio, non so se si fa, se qualcuno l’ha mai fatto. Non ha importanza, mi piace l’idea, e quindi…
Dedico il primo ghiacciaio di Durlindana, trovato a quasi 70 nord:
- Alla mia famiglia, a tutta la mia famiglia.
- A chi ci ha creduto,
ma anche a chi non ci crede. - A tutti gli amici,
ma anche a chi non ci vuole bene. - A chi ci ha aiutato a costruire un viaggio, un sogno.
- A chi ci ha capito,
ma anche a chi non capisce, a chi non ha capito che il Mai Stracc è una barca fenomenale che ci ha portato ovunque. - Quindi al Mai Stracc che ha navigato ad ogni latitudine dall’Alaska all’Antartide e di ghiacciai ne ha visti tanti.

- A chi mi passa la meteo quando navigo.
- A Durlindana che si sta dimostrando una gran barca.
- A chi è venuto in barca con noi e tornerà,
ma anche a chi non tornerà. - A chi navigherà con noi,
ma anche a chi non lo farà. - A chi dice che sono un mitomane,
ma anche a chi mi scrive che grazie ai miei libri e alla mia passione può sognare di andare un po’ più in là. - A chi lavora con noi,
ma anche a chi non vuole farlo. - A chi, come ho scritto altrove, mi ha mostrato la via,
ma anche a chi questa via non piace. - A chi ha disegnato e costruito le mie barche,
ma anche a chi le mie barche non piacciono. - A chi mi ha amato,
ma anche a chi non mi ha mai amato. - A chi sogna,
ma anche a chi pensa che sognano solo gli stupidi. - Sopratutto a Chicca, che da vent’anni condivide questa faticosa ma meravigliosa avventura che è la nostra vita.
